martedì, 31 ottobre 2006

Zufall3177-"Coincidenza", impro music sull'asse Roma-Berlino



Al principio dell'estate dello scorso anno, 24 musicisti fra i più interessanti della scena romana (Renato Ciunfrini, Luca Miti e membri di Stimmung Blend, Larsen Lombriki, Gronge, Hiroshima Rocks Around, Dada Swing, That Noise From The Cellar, Calamita, Laser Tag, ecc...) si riunivano in studio per una serie di improvvisazioni in formazioni aperte. Il risultato di quelle sessioni oggi è finito su un disco dal titolo "Coincidenza", licenziato dall'ambiziosa etichetta romano-berlinese impro-oriented Zufall3177. Gli mp3 che si possono ascoltare sulla pagina http://www.zufall3177.com/mp3.htm sono veramente molto belli: se vi piacciono le atmosfere di Zorn, della Esp, del jazz creativo della New York anni 80, questa è musica da non lasciarvi sfuggire.

http://www.zufall3177.com


Vono
postato da: vonobox alle ore 22:02 | link | commenti
categorie: notizie, dischi, audio file
domenica, 29 ottobre 2006

Fake Products-Intelligent new new wave pop

Tempo addietro (post del 18 Ottobre 2006) vi parlavo in toni entusiastici di un gruppo chiamato Collapse, sbagliando però in parte nell'affermare che non hanno nessuna etichetta alle spalle: in realtà incidono per la Fake Product, anche se in una pagina del sito ufficiale della label viene specificato "NONE OF THE FOLLOWING ARTISTS ARE SIGNED TO US. THEY CAN COME AND GO AS THEY PLEASE. AS LONG AS THEY DON'T FUCK WITH US, WE WON'T FUCK WITH THEM. Insomma, quelli della Fake Product, con grande nobiltà d'intenti, promuovono gli artisti in cui credono attraverso la stampa di Cdr e 7" che vendono su internet o attraverso negozi specializzati sul territorio inglese e del resto se ne fottono placidamente. I Collapse, tra l'altro, sono la proposta più ostica di questa scuderia, quindi i meno indicativi dell'orientamento nella scelta degli affiliati da sostentare, più improntato alla new wave revival con un gusto anche pop (ma comunque abbastanza eterogeneo).



Si ascolti per esempio la folgorante originalità di "Seconds" dei Nightingales, capace di evocare tanto il post punk anglofono quanto il Mayo Thompson degli anni 80 e la wave trasversale di Cleveland/Aknon, brano contenuto sul lato B del 7" "Let's Think About Linving", un singolo che rifà il verso a Johnny Cash in versione rockabilly surf. Altri pezzi del gruppo si possono ascoltare sul sito ufficiale oppure sulla pagina di Myspace.


www.thenightingales.org

www.myspace.com/nightingalesmusic







Sul versante elektro-wave la Fake Product schiera la cupezza esistenzial-indie-punk del 7" "It's All Too Much" di Theoretical Girl (da non confondere con il quasi omonimo gruppo) ed il dark dei Pink Riot del singolo "Impressions", contenente anche il ben più interessante hardcore pagano di "Give Up". Ultimi arrivati sono i new-wavers-electropunx BLAH BLAH blasé di "Grandad". Con queste tre releases siamo in area Cochon Records (The Vanishing e compagnia).


http://www.fakeproductrecords.com/fake_products_001.htm (preascolto del singolo "It's All Too Much" di Theoretical Girl)

http://www.fakeproductrecords.com/fake_products_7IN003.htm (preascolto del singolo "Impressions" dei Pink Riot)





Video: Lost Penguin-"Pleasure Wood Kills"-Live


I Lost Penguin piaceranno agli indie della nuova generazione, i loro live sono capaci di evocare i ribollenti climi creativi degli anni 80. Visitando la pagina di Myspace http://www.myspace.com/wheresmypenguin ho scoperto che il gruppo vi riporta un elenco chiarificatore delle proprie influenze, abbastanza buono per farsi un'idea di quello che si può ascoltare nel singolo "Pleasure Wood Kills": Erase Errata, X-ray spex, Huggy Bear, Tiger Force, Delta 5, Yip Yip, Mai Shi, Melt Banana, DFA1979, Le Tigre, Bow wow wow, Beastie Boys, Rage Against the Machine, Bikini Kill, Tracey and the Plastics, Girls Aloud, Gravey Train, Liars, Delta 5, P.Diddy, Lightning Bolt, Flying Lizards, Yoko Ono, The Buzzcocks, Mysteeq, R.Kelly, the cartoons.



Vono


Links



WWW.FAKEPRODUCTRECORDS.COM

http://www.myspace.com/fakeproductrecords





postato da: vonobox alle ore 19:07 | link | commenti
categorie: articoli, video, dischi, audio file
sabato, 28 ottobre 2006

Elektro night in San Lorenzo




Vi avevo già accennato della Blue Bit, un mesetto fa mi pare: si tratta di un etichetta fondata da alcuni ragazzi di Roma che poducono elettronica di gusto con un occhio anche alla house. Gli artisti di detta scuderia si esibiranno questa sera dal vivo, come si può leggere nel manifestino qui sopra. Cercherò in breve di dare una indicazione più precisa della musica che potrete ascoltare venendo al Blowclub oggi.



Two Mellow Boys sono un duo (lo so che dal nome non l'avreste mai evinto) che produce una electro pop/melodica molto carina, ma non mancano gli spunti più folk (la ballata "blue"). L'ispirazione arriva dalla disco e dall'indie, ben amalgamate in felici e sofisticati arrangiamenti. Diciamo che se vi piace l'elettronica della Morr, Tomlab et similia, questa è la vostra cup of tea. http://www.myspace.com/the2mellowboys


Capocroce garberà senz'altro ai fans dell'elettroclash o dell'elettropunk (ascoltare "Rave In The Sky"), ha pezzi con titoli come "Oltretutto", il cui reitarato messaggio è criptico e ambiguo quanto l'outro di una canzone di Francesco Salvi dove Boldi continua a dire "asfalto fresco, asfalto fresco" all'uscita di una discoteca. Potete ascoltare tutto questo qui http://www.myspace.com/capocroce"


Di questo Michele La Fiandra invece non so dirvi granchè, sapremo com'è vedendolo dal vivo.



http://www.bluebit.it/

http://www.myspace.com/bluebitrecordings


Vono

postato da: vonobox alle ore 20:10 | link | commenti (1)
categorie: concerti, audio file

Not Mold Yet e Hug, voci dall'oltrefogna




I No Mold Yed sono allievi di talento dei Butthole Surfers, la musica è geniale ma il loro sito è roba per stomaci forti, non scherzo. Io li consiglio e ci metto anche il link, ma se siete suscettibili lasciate perdere. Uomo avvisato... http://www.myspace.com/nomoldyet





Gli Hug sono un gruppo di Austin, forse per provenienza geografica traviati dai Surfer anche loro. In realtà questa band è un conciliabolo di intelligenze negative del rock: ex membri di No Trend e gente al servizio di Lydia Lunch ed Helios Creed. Tra le influenze maggiori citano i Ween ed il loro sound coniuga il post hardcore d'avanguardia alle tastiere della Casio. Dal vivo mettono in scena un girone di degradazione circense, giudicate voi dalle foto che ci sono sul loro sito (valgono le medesime raccomandazioni fatte per i No Mold Yet, anche se in misura minore) http://homepage.mac.com/shawnw/hug/index.html


Vono
postato da: vonobox alle ore 17:20 | link | commenti (2)
categorie: articoli, audio file

An Albatross-Bessphemy...

Un altro articolo scritto alla deriva della coscienza. Sta botta si discute di:



An Albatross-Blessphemy...of the Peace Beast Feastgiver and the Bear Warp Kumite (cd Ace Fu-Lp Gsl 2006)







Credo che sia un doppio cd, il secondo è vuoto ma serve per farci entrare un pezzo del titolo. Se ritorno indietro con la memoria alla mia adolescenza o post pubertà di ascolti confusi ed irregolari, mi viene in mente che spesso cadevo nelle grinfie di grandissimi metallici pustolenti con i quali, suppongo per puro spirito di amistà e timordiddio, empatizzavo secondo il seguente schema:
"Mò te duplico l'ultimo album de sti metallari (der cazzo, ndr) che m'ha registrato er caccola a scola",
"Vai" (rispondevo io mai troppo persuaso e più in vena di vagheggiamenti da cupezze post punk o sperimentalismi). A quel punto veniva inserito il nastro sorgente nel vano A del magnetofono, quello vergine nel vano B e veniva avviato l'hi-speed dubbing, particolare sistema di duplicazione che aveva anche l'accidentale caratteristica di farti ascoltare tutto il disco a velocità raddoppiata: quante volte ho subito inerme i pezzi dei Pantera, dei Metallica, dei Megadeth, dei Sepultura, degli Iron Maiden, dei Cannibal Corpse e simili galantuomini in versione Chipmunks? Vi dirò di più, forse proprio in quel modo li ho metabolizzati: triturati alla seconda o al cubo. Ed erano meglio!!! Gli An Albatross secondo me hanno indovinato il trucco, perchè il loro ultimo "Blessphemy & Cazzi Vari" suona un pò in questa maniera riduzionista, una colossale presa per le chiappe all'indirizzo del trucidume scrotogranitico del metal e dell'hard rock (ma non solo), meglio di quei Sod che potevano ambire ad essere i Minutemen del trash ma forse erano un'altra faccia della medesima medaglia (benchè li abbia in forte simpatia)!!! Bè, magari gli An Albatross sono proprio un'altro paio di maniche: innanzitutto sono un'affiliazione della GSL (che già vi da un'indicazione abbastanza precisa del suono), anche se questo albo in cd esce per Ace-Fu, e poi riescono in una sintesi di generi che fa il filo alla curva a gomito del kitsch 100% derivando l'ispirazione dalle evoluzioni dei Vss. L'intro emetico è a base di trombe, trombazze e lingue di Menelik con organi chiesastici gospel a tutto spiano che rientrano nella prima traccia vera e propria: una psichedelia prog suonata alla maniera del crust!!! I Mars Volta meno manichei? Ci sento molto anche i Locust, perfino le maniere cadaveriche dei Pleasure Forever. Sintetizzatori sibilanti di qui, fiati a tutta birra di là: questa gente si prende poco sul serio, ma lo fa con una genialità commovente. Gli An Albatross sono dei cazzoni, questo lo si capisce, ma la loro commistione di modi e clichè esasperati ed esasperanti fino a diventare buffi è talmente ben riuscita da essere un opera d'arte sublime. Qui non esiste senso della misura, tutto quello che può essere portato all'eccesso non viene risparmiato. Queste sono orge di arrangiamenti sgradevoli, talvolta buoni per un lp dei Deep Purple, una giostra fatta di brandelli di post hardcore pagano e progressivo suonato da vampiri dementi baciati dal genio della sintesi. I brani si consumano veramente nell'arco di una scintilla della loro vis bizzarra, spesso non sopravvivono al minuto. "Death Rides A Brown Horse" lancia perfino un ponte verso l'elettronica downbeat e si apre con un crescendo apocalittico, arte in cui la banda eccelle. Pochi hanno osato tanto. Che cazzo di gruppo... pazzi criminali!!!



Links



http://www.analbatross.com/



Vono
postato da: vonobox alle ore 08:15 | link | commenti (1)
categorie: articoli, dischi
venerdì, 27 ottobre 2006

Club Of Rome

Quando ho ricevuto su Myspace la richiesta di amicizia da parte di tali Club Of Rome ho immediatamente pensato che fosse la mossa pubblicitaria di qualche locale di Testaccio. Sbagliavo. I Club Of Rome sono un gruppo (duo) da Atlanta/Georgia/Usa, assolutamente straordinario: suonano come un sorta di Suicide cacofonici e mentecatti. Il cantante, Waylon, è uno shouter folle sul genere Wild Man Fischer e maneggia anche sintetizzatore (risparmio ai fissatoni la fatica di riconoscerlo dicendo che si tratta di un KORG Poly 61) e percussioni. L'altra metà del gruppo, Aron King, è un torturatore di chitarre, tastiere Casio e percussioni anch'egli. Andate sul sito http://www.myspace.com/theclubofrome, ascoltate il loro deviato "Sunday Gospel" e ditemi se non è eccezionale. "Let's Go USA" è la loro "Rocket Usa" sceneggiata su tastierine ludiche. I climi dark e postatomici di "The Ballad Of Phil" confermano la positiva impressione di trovarsi di fronte ad un gruppo dalla creatività esplosiva.



Vono
postato da: vonobox alle ore 21:39 | link | commenti
categorie: articoli, audio file

Health, geniali noisers from L.A.



Sono in quattro, di Los Angeles, e alzano un casino tremendo: si chiamano Health, da quello che ho capito non incidono per nessuna etichetta, ma proprio su Load non li vedrei niente male. Questo gruppo mi pare abbia talento da vendere, spero si faccia avanti qualcuno. Ascoltate i brani seguendo questi links, e vedrete...





http://www.healthnoise.com/


http://www.myspace.com/healthmusic



Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 03:34 | link | commenti
categorie: articoli, audio file

Pere Ubu-"Why I Hate Women" (Smog Veil, 2006)







Eccomi a recensire l'ultimo disco dei miei beniamini, quelli che considero i miei Pink Floyd, i miei Doors: i miei amati Ubu. Ci sono delle novità di rilievo, alcuni pezzi sono in grado di dare del filo da torcere alle nuove leve: parlo di brani come l'iniziale "Two Girls (One Bar)", che dimostrano come il rock degli Ubu sia capace di rinnovarsi e poter competere con il sound Gsl, per esempio. Infilare una doppietta di energici garage come "Caroleen" e "Flames Over Nebraska" sarebbe un centro per chiunque, sono brani come questi che vorrei ascoltare in un disco degli Ubu. "Mona" è un altro rock 'n' roll esemplare della loro variabile mutante. La patafisica vera e propria ritorna in "My Boyfriend's Back", con il suo impianto minimale attraversato da radiazioni e le sue sorde percussioni effettate. "Stolen Cadillac" fa il verso ai Three Mile Pilot, ma è un esperimento interessante ascoltato dai Pere Ubu. "Synth Farm" riparte dall'idea di "Crush This Horn" (su "The Art Of Walking") e costruisce un'atmosfera simile a quella dei Two Pale Boys (per metà assorbiti nel gruppo). Per molti versi "Why I Hate Women" è il disco della convergenza stitlistica della band con quella dell'ormai leader storico: brani come "Blue Velvet", dilatata ballad ambientale con richiami anche ai Bark Psychosis, sembrerebbero avvalorare questa tesi. La vis patafisica di Thomas ha oggi un pò ceduto il passo al crooner pensoso delle ultime prove soliste, ma il gruppo dimostra ancora empito vitale e il disco scorre bene tra guizzi sperimentali. Alla fine non sono riuscito a comprendere perchè Thomas odia le donne, ma neanche a non ammettere che il titolo di questo disco non mi dispiace del tutto.





Why I Hate Woman sul sito della Smog Veil





Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 03:33 | link | commenti (4)
categorie: articoli, dischi
martedì, 24 ottobre 2006

Usa Is A Monster ed il tramonto (della coscienza del Vono) al limite dell'età industriale

I miei articoli su Loveless stanno diventando un organo di propaganda della Load Records, la colpa è solo loro e limortacci loro (come recitava un graffito rivolto alla dirigenza della Roma nel bagno al quarto piano del liceo che frequentavo io), perchè continuo ad avere la prepotente sensazione che ascoltare i dischi dell'etichetta di Providence oggi sia come ascoltare i gruppi no wave negli 80, magari anche sfogliando le pagine più sperimentali di Frigidaire: il massimo. Stavolta parliamo di:

Usa Is A Monster-"Sunset At The Edge Of The Industrial Age" (Load 2006)

Ritornano i maestri del caos da NY, e lo fanno con un albo che, oltre a confermare ancora una volta il loro stato di grazia compositivo, potrebbe essere il disco della definitiva consacrazione a gruppo maggiore della storia del rock. Si ravvisano perfino spunti che li avvicinano alla psichedelia degli Animal Collective, salvo poi ritornare al solito massacro di distorsioni in progress, a tratti con ispirazioni dai Red Krayola dell'era new wave. Un albo che schiera in campo anche le tastiere senza nulla perdere in violenza, l'attacco anzi aggiunge spezie quasi grind alle efferatezze di Lightning Bolt e Godheadsilo. Gli UIAM rompono gli indugi e non si preoccupano più di nascondere al pubblico del noise che loro sono in tutto e per tutto un gruppo progressivo: citano i Rush e lo fanno a ragion veduta, ma con l'umiltà e la follia che ai loro maestri hanno sempre fatto difetto. Questa dimostrazione di onestà intellettuale ha giovato alla musica: un felice caleidoscopio di fantasie, una giostra di invenzioni da parte di smaliziati musicisti che ormai possono permettersi qualsiasi cosa anche in fatto di accostamenti arditi e al limite del kitsch. Forse il precedente storico più prossimo di "Sunset" sono i Ruins, ma siamo di fronte a qualcosa di diverso, ancor meno allineato. Qui si fa la storia, giovani, mi sa che siamo di fronte ad un disco che sarà una pietra emiliana degli anni 2000, azzardiamo questa scommessa con il destino.

http://www.loadrecords.com/bands/usaisamonster.html

Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 18:50 | link | commenti (1)
categorie:

Otaku

Eravamo scomparsi per via di molteplici urgenti impegni quali alzarsi dal letto ed infilarsi i calzoni, a volte tutte e due le cose nella stessa giornata. Adesso siamo tornati con delle novità in serbo, per quelle in itagliano c'è da aspettare un po(r)co: oggi accontentatevi di una segnalazione, prestissimo arriverà la recensione di un disco mega importante del 2006. Ok boyz & girlz? ;)

***Ongaku Otaku, ovvero il meglio dell'underground (precipuamente neo-psychedelico) giapponese***



Questa fanzina specializzata ha un suo canale di distribuzione nella Charnel Rec. (http://www.charnel.com/), meravigliosa etichetta gestita dal chitarrista, agitatore filo nipponico della scena sperimentale indipendente Mason Jones. Ongaku Otaku ha comunque un suo sito, http://www.ongakuweb.com/, il cui cuore è costituito dal blog http://www.ongakuweb.com/ongakublog/, sempre ricchissimo di spunti ed informazioni, dove è possibile anche scaricare numerosi mp3. Il mio hit single giapponese del momento è "Zoo Music Boy" dei Captain Condoms, sarà per via del nome, che ne so.



Questa è la copertina del disco, chissà se quelli del gruppo sanno che cosa significa "Super Cool" qui all'Ostiense, comunque sconsiglio agli acquirenti locali di utilizzare il cd come supposta.

Con questo me ne vado a dormì.

Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 06:13 | link | commenti
categorie: articoli, audio file
venerdì, 20 ottobre 2006

postato da: badspencerbusexplosion alle ore 12:18 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 19 ottobre 2006

Clockcleaner-Nevermind (Reprtilian 2006)



Ok, ce l'ho fatta: finalmente riesco ad ascoltare questo benedetto "Nevermind", ultimo album di Clockcleaner (stelle di prim'ordine della scuderia Reptilian in prepotente emersione) e ve lo recensisco in tempo lampo sulla scia dell'entusiasmo. L'apertura è affidata ad "Interwiev with a Black Man", che richiama i Big Black di "Atomizer". L'influenza dei Tar di "Jackson" si fa sentire in "Missing Dick" (e non solo), ma si incontrano anche Jesus Lizard e Cows. Percussioni alla Helios Creed introducono "New Slow", il clima negativo alla Unsane pervade l'intera traccia. "Deaf Man" e "In The Shit" sono esemplari arrembaggi alla Scratch Acid. Soprattutto, l'intera operazione è condita con uno spleen futurista derivato dalle avanguardie anni '80 di Flipper e No Trend (il lavoro sulle chitarre è anche molto indicativo): suoni spaziali e reverberi vocali lanciati nell'horror vacui di qualche deriva nell'antigravità designano l'umore precipuo nella musica dei Clockhammer, ad un certo punto mi vengono in mente perfino gli Hawkwind! "Nevermind" è un disco veramente importante e originale, sono sicuro che ha la statura di un classico della sua epoca.

http://www.clockcleaner.net/
http://www.clockcleaner.net/songsup.htm

Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 17:41 | link | commenti
categorie: articoli, dischi



Mi piacerebbe comprare un sacco di dischi della Reptilian, avessi i soldi farei costruire un'ara sacrificale in legno massello arte della Brianza dove tenere custoditi a chiave tutti i loro lp. Non potendo sostenere la spesa di quest'arca della salvezza, mi sono fabbricato una compilation scaricando i brani che prodigalmente vengono offerti in questa pagina http://www.reptilianrecords.com/reptilian/sounds.html, vi assicuro che ne è sortita una incisione per cui avrei volentieri speso anche dei soldi.

Canzoni:
Action Swingers-Kicked In The Head
Cutthroats 9-Believe
Daybreak-Black Box
The Dwarves-Dominator
Easy Action-Can't Kill You
The Exploder-Dedicated
Flowers In The Attic-The Last Time
The Fuses-Solutions Are Lies
The Goons-Stormtroopers Of Good-Faith
Golden Showers-Amazing Graceland
Hatebeak-God of Empty Nest
Heroine Sheiks-Effity Eff
Lubricated Goat-Spoil The Atmosphere
Matterhorn-Knives
Mannequin-Slop Pop Monster
The Means-Die Hard (It's X-Mas)
Midiron Blast Shaft-Don't Think Twice
Pig Destroyer-Blonde Prostitute
pg 99-Skinpack
Swarm of the Lotus-Ichabod
The Upper Crust-Let Them Eat Rock

http://www.reptilianrecords.com/



Rimanendo in area Reptilian, vorrei sottopore alla vostra attenzione l'uscita dell'album "Nevermind" dei Clockcleaner, loro sono stati paragonati a Scratch Acid, Flipper e No Trend: una volta tanto non sono nomi derivati da personali stocastiche assciazioni di qualche recensore. Non sono ancora riuscito ad ascoltare tutto il disco, ma se i pezzi sono tutti all'altezza di quelli ospitati sulla pagina di myspace http://www.myspace.com/clockcleaner dovremmo essere di fronte ad uno dei dischi più importanti del decennio. Voglio ben sperare.

http://clockcleaner.net/

Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 05:27 | link | commenti (1)
categorie: articoli, dischi, audio file

Coughs_Secret Passage (Load 2006)



I Coughs sono una formazione rock che include anche due batterie, sassofono, tastiere e la voce incredibilmente potente di Anya Davdison. Al secondo album su Load, ma il primo "Fright Makes Right" si discosta davvero di poco, i Coughs sembrano un impresa di demolizioni a colpi di Teenage Jesus, Unsane, Rip Rig & Panic, Art Ensemble Of Chicago, primissimi Pram (quelli di "Gash"), Arab On Radar e acredini di derivazione hardcore metallico. Il suono è compatto, potente, corale, serrato da non lasciare un attimo di tregua all'ascoltatore. Tra i gruppi recenti li accosterei ai Gang Gang Dance, mi pare il retroterra sia un pò il medesimo, anche se i Coughs si distinguono per essere maestri nell'arte di crescendo infernali che costruiscono un clima di tensione verticale inespugnabile, forse appena liberata solo nei guizzi free jazz. La Load sembra non sbagliare mai un colpo.

Vono

E' possibile ascoltare un mp3 tratto dall'album a questo indirizzo http://www.loadrecords.com/bands/coughs.html

Song Titles
1) Quagmire
2) Happy Harvest
3) Dark Powers
4) Life of Acne
5) Fencing
6) Bunny Slope
7) Colors and the Way They Make You Feel
8) Ditch That Zero
9) 15 Hole (Quinze Trous)
10) Intentional Community
11) The Horse, he's Sick
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 02:35 | link | commenti
categorie: articoli, dischi, audio file
mercoledì, 18 ottobre 2006

Collapse, Hunting Lodge, Guns 'N' Horses



Su Myspace stanno emergendo sempre più nuove realtà interessanti, artisti che meriterebbero tutt'altro rilievo si costruiscono la loro pagina dove caricano i pezzi e promuovono i cd audoprodotti, moltissima roba di genuina inventiva, come sto avendo modo di rilevare in questo periodo.

Lampante il caso di questi Collapse, un gruppo che dovrei ascoltare su un cd cor gatto spelato Skin Graft anzichè su una pagina su cui sono approdato per vie davvero traverse, ma sti cazzi. Geniali, incrociano Arab On Radar, Mission Of Burma e Teenage Jesus, o qualcosa del genere. Ci sarebbe da far scempio dell'elmetto tricotico per quanto sono fighi!!! Sul loro sito c'e scritto che 10" e cd sono acquistabili presso Rough Trade.

Link

http://www.myspace.com/collapsecollapsecollapse



Per gli Hunting Lodge non devo fare neanche troppa fatica ad andare a pescare termini di paragoni calzanti, il gruppo si descrive ottimamente da se nelle influenze: The Pop Group, PiL, Arab on Radar, Six Finger Satellite, King Crimson, Lighning Bolt, The Birthday Party, Rapeman, The Fall, ZZ Top, Noxagt, Jesus Lizard, Teenage Jesus and the Jerks!!!! Una voce che ricorda maledettamende il David Thomas dei tempi d'oro, percussioni primitive, elettronica che disegna paesaggi di devastazione nucleare e distorsioni dietro alle quali potrebbero perfino nascondersi delle chitarre. Un altro gruppo da tenere sott'occhio.

Links

http://www.myspace.com/huntinglodge
http://www.hunting-lodge.org/



I Guns 'N' Horses, nome fantastico, si autodefiniscono (o vengono definiti da qualcuno nel volantino qui sopra) un soundsystem ultra-noise-fun-electro, e vantano composizioni di rada infamia che per motivi di civile convivenza mi ritrovo ad ascoltare attraverso le cuffie con grave -e probabilmente permanente- nocumento per l'udito. L'astrazione è totale, come genere siamo vicini al rumorismo giapponese più kitsch. Gente da festa, comunque. I loro volantini rimangono l'espressione di malessere più brutta che un minus habens abbia mai avuto l'ambizione di trasporre in grafemi.






(Il gruppo durante una festa delle medie da McDonald)

Link

http://www.myspace.com/gunsnhorses

Continua...

A presto,
Vono

P.S.: Un saluto ad Antonio.
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 01:15 | link | commenti (1)
categorie: articoli, audio file
martedì, 17 ottobre 2006

Owls And Crows


Suoni sgranati, distorti ma sempre rotondi e una voce che cantilena infantile: loro sono gli Owls And Crows, un bel mix di Pram, Wolf Eyes, The Normal, Tg et similia. "Live-strong" rappresenta il minimalismo del minimalismo, raramente s'è sentita una cosa più priva di suoni che è anche pop. Quello che colpisce è il sincretismo con il quale il gruppo riesce ad essere acre e ludico allo stesso tempo, che poi è l'elemento che lo rende unico.

Ascoltateli sul loro sito:

http://www.myspace.com/owlsandfoes

Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 20:52 | link | commenti
categorie: audio file
lunedì, 16 ottobre 2006

Nuovi talenti-Infants

Gli Infants sono un gruppo eccezionale, mescono Lighting Bolt, la follia di certo noise giapponese, un pizzico di Locust e del drum and bass con suoni elettronici crassi. Incazzatissimi. Tra l'altro il gruppo non ha ancora una etichetta alle spalle, qualche cazzo di indie seria già avviata e con un pò di dollari in tasca dovrebbe fargli fare un disco!!! Li dovete e li potete ascoltare qui: http://www.myspace.com/infancy



(questa foto della tastierista per ribaridire che a noi ce piace la musica)

Vono
postato da: badspencerbusexplosion alle ore 16:01 | link | commenti
categorie:

Chi sono

Utente: love_less

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Links

*LOVELESS ON MYSPACE
*VONO'S CLASSE DIFFERENZIATA
1965 again
4ad
Abarthjour Floreale
Adonis
Aga
Aiuola Records
Amerigo Verardi
Angelica Bella
Anna & the psychomen
ANTI YOU
Area pirata
Artemoltobuffa
Badmotherfucker
Bar La Muerte
Baustelle
Be Nice To Mommy
Beautiful Freaks
BEN WEASEL
Best Kept Secret
Bettie Page
Beverly Fillmore
Black Candy
Black Candy Records
Blood '77
Bluespower
Bomp!
Bonnie Parkers
Bowie
C H A R L O T T E J O Y
Cactus
Cadabra
Cat Claws
chattaglie™
Chincaglie
Claire
Claude Jade
Coolclub
Coolless
CRAMPS
Crazed Bop
Diaframma
DIRTBOMBS
DONNAS
Dwarves
Emanuele Napolitano
Erica
Falso Movimento
Fever
François Cambuzat / Enfance Rouge
FUZZTONES
GONNA PUKE records
Gun Club
Hate Records
Hellnation
Hiroshima mon amour
Hiroshima Rocks Around
Hollowblue
HOMOPATICO
HORIZONTAL ACTION
Howty
Ignorant
In Edita BLOG
In The Red
INDIE:ROCKET
Indiecity
Indiedandy
Indiepop
Intellectuals
International playgirl
Isobel Campbell
Jack Rose
Jaded Eyes
Ka-pow
Komakino
Kosmik
Kyrie
Le Bambine Cattive
Lifeisautomatic
LOOKOUT! Records
Lova
Lovertits
Mad Driver
Mallories blog
Mallory Knox
Malory
MANGES
Masoko
Matador-records
Melody Club
Micol Di Veroli
Miss Fraulein
Mitjia
Modiè
Mojomatics
Mondo Bizzarro
Monks
Montecarlo
Motorama
MR. T EXPERIENCE
My Bloody Valentine
My Violent Ego
N E U T R O N S
Nico
Nikkio
Ninfa
Noise from the cellar
Non voglio che Clara
Noncicapisco
Northpole
NOT MOVING
Oblomov
Overthere
Pad
Pagine 70
Panx.net
Parboiled
Pecksniff
PermanentFatalError
Pinstruck
Pogopop
Postman Ultrachic
Psych-out
Psychomaniaca
Psychosun
Pulp
Rachel Goswell
RAMONES
Rave Up Records
Ray Datona
REAL SWINGER
Retarded
RIP OFF Records
Rock'n'roll adventure kids
rocktime
Santo Niente
Scarey-Records
SCREECHING WEASEL
Sea Dweller
Sebastian
SHANK
Sixteen clumsy and shy
Skill
Slowdive
Slowmotion
Smell OF Trees
Smiths
Snowdonia
Sonic
Sorelle Kraus
STARDUMB RECORDS
Steph21
Stile Mod
Strength Approach
Studiodavoli
Superpartner
Supervixen_distro
Swinginsixties
Sya Records
Taxi
Teen Beat Records
TEEN SOUND / MISTY LANE
Telescopes
Television Personalities
Terminal Boredom
The Guru
The Nerds
The Niro
THE QUEERS
the QUEERS - 2 !!!
The TUNAS
Things in Herds
This Heart...
Tortona Beat webmagazine
Transex
Transmission
Travolta
Turturros
Tv Lumière
Ugly Things
Umberto Palazzo
Valentina dorme
Velvet Goldmine
Venus in furs
VIDA LOCA RECORDS
Violaine
Virginiana Miller
Viv Prince Experience
Vono
What difference does it make?
Wynona Records
Zamboninis
Zooalleate

I made this playlist at MyFlashFetish.com.
Check out this MySpace MP3 Player!


Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder